sabato 14 aprile 2012

QUANTI ESCLUSI DA QUEL PRANZO PER POVERI...

Lettera di Padre Fedele Bisceglia su calabria ora del 13/04/2012

Caro Sindaco, ho apprezzato il tuo interessamento per l’Oasi Francescana, la più bella e funzionante (così era fino al 23 Gennaio 2006) struttura d'Europa e ultimamente, in occasione della Pasqua, hai offerto il pranzo, assieme al dottor Antonino Gatto nei giorni di Pasqua e Pasquetta. Purtroppo ci sono stati degli esclusi eccellenti, forse i più bisognosi. E di questo ti voglio aggiornare: il pranzo è stato consumato solo dai poveri che vi risiedono e per i quali la Regione Calabria dona abbondanti soldi. L'Oasi ed i dipendenti della stessa sono sovvenzionati da questo Ente! Sappi che in materia di povertà, di aiuto ai poveri, in città e Regione, per non andare oltre, non sono secondo a nessuno. Non mi sfugge nulla e dò e darò tutta la mia vita in favore dei miei fratelli bisognosi, che sono l'immagine di Cristo. Mi preme sottolineare che non mi fermo alle parole, ma vado al sodo, ai fatti, sia in Italia che in Africa. L'Oasi Francescana fondata e costruita da me e dagli Ultrà del Cosenza Calcio e tutte le grandi opere africane hanno una sola matrice: la Provvidenza di Dio che si manifesta nella generosità dei cittadini di Cosenza. Se sfogli la storia dei tuoi predecessori ti accorgerai che dico il vero. Il pranzo dei poveri a Natale, si consumava nel convento dei cappuccini del Santissimo Crocifisso, poi all'Oasi Francescana ed ultimamente al castello Svevo perchè non solo partecipavano tutti i poveri, dico tutti, ma molti ultrà con i loro genitori, e caso unico proprio il giorno di Natale. Tralascio altri meravigliosi e storici fatti che saranno oggetto di futuri studi sulla povertà e vado ai fatti: il giorno di Pasqua e Pasquetta gli esclusi dal tuo pranzo, quelli che vivono nei casolari, sotto i ponti (dove ho condiviso cibo e letto anche io) alle cupole geodetiche, mi hanno avvicinato, addolorati perchè erano stati esclusi. Alla prima reazione di rabbia sono passato ai fatti. Con la collaborazione di alcuni giovani della Parrocchia Santi Pietro e Paolo, Parroco Don Antonio Abbruzzini, ho raccolto alcuni di questi poveri e sono partito in riva al mare a Campora S. Giovanni. Sono sicuro che tu e i lettori siete curiosi di sapere chi ha offerto il pranzo! Sono più ricco di Berlusconi! Infatti mentre i clienti degli avvocati a Natale e Pasqua portano le buste agli esimi difensori, io invece ho
ricevuto dai miei avvocati Franz Caruso ed Eugenio Bisceglia la Provvidenza. Il primo mi ha riempito una macchina: 2 agnelli, formaggi stagionati, salami, whisky, cestini confezionati con ogni ben di Dio ed altro, il secondo colombe, benzina ed altro. Queste sono scene da film alla De Amicis. A te ed ai lettori le conclusioni. Però permettimi un consiglio: veglia, proteggi l'Oasi Francescana contro gli abusi e le contraddizioni. L'Oasi è stata costruita con una sola finalità: aiutare i poveri ed i senza tetto. Io veglierò, notte e giorno, e difenderò con i fatti e non a parole i miei fratelli poveri. Se sei occupato ti dispenso per la risposta e ti auguro buon lavoro e sappi che ho molta stima e rispetto per coloro che mi governano. Tu sei il mio sindaco per questo sono rispettoso cavaliere.

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